Carlo Zuncheddu

Ministero della Salute

Capitaneria e Gente di Mare

Centri di Formazione

La documentazione richiesta per l’immatricolazione fra la Gente di Mare di Prima e Seconda Categoria.

La procedura

Il medico di bordo fa fronte alle esigenze di assistenza medica a bordo delle navi mercantili e delle navi passeggeri battenti bandiera nazionale.

Oltre a partecipare ai periodici concorsi pubblici di idoneità per acquisire il titolo di medico di bordo abilitato banditi circa ogni 4 anni, i medici interessati, in attesa del concorso, ovvero che abbiano superato il limite di età attualmente stabilito dalla normativa (45 anni), possono in ogni momento richiedere l’iscrizione nell’elenco dei medici di bordo supplenti sulla base di documentati titoli professionali, di studio e di carriera al Ministero della Salute che provvede alla gestione ed alla valutazione delle richieste.

Per il rinnovo della originaria autorizzazione all’imbarco quale medico di bordo e dell’attestato di iscrizione nell’elenco dei medici di bordo supplenti sono previsti periodici atti di revisione, con cadenza non superiore a cinque anni; le revisioni sono indette con un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale e sul Portale del Ministero della Salute, in cui sono specificati i requisiti ed i documenti necessari.

Chi può richiedere l’iscrizione  nell’elenco  dei medici di bordo 

Possono richiedere l’iscrizione nell’elenco dei medici di bordo supplenti i laureati in medicina e chirurgia da almeno due anni in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione, iscritti agli ordini professionali nazionali; possono chiedere l’iscrizione nell’elenco anche i cittadini degli Stati Membri dell’Unione Europea, in possesso dei requisiti stabiliti dal DPCM 7 febbraio 1994, n. 174, articolo 3.

I medici cittadini di Stati Membri UE iscritti tra i medici di bordo supplenti possono svolgere tutte le funzioni proprie del medico di bordo supplente.